Pignoramento immobiliare - Ristrutturazione Consolidamento debiti - Isernia, Roma

Lo Studio legale si occupa di pignoramento immobiliare, ristrutturazione e consolidamento debiti verso la banca - A Isernia, a Roma

 

Attività: prevenzione delle liti bancarie

Lo Studio legale adotta specifiche misure di tutela volte alla estinzione/trasformazione/riduzione degli importi della sofferenza bancaria ovvero alla ristrutturazione, conversione, consolidamento o risanamento del rapporto di debito verso la banca.

Lo Studio, inoltre, interpone specifica attività difensiva, innanzi al magistrato, anche nei casi in cui la banca o l'istituto di credito abbia formalizzato la

  • REVOCA DEL FIDO,
  • REVOCA DELL'APERTURA DI CREDITO,
  • RICHIESTA DI RINEGOZIAZIONE DELLO SCOPERTO DI C/C CON ALTRE OPERAZIONI,
  • RICHIESTA DI IMMEDIATO PAGAMENTO DEI RATEI DEL MUTUO,
  • RICHIESTA DI IMMEDIATO PAGAMENTO DEI RATEI DEL FINANZIAMENTO,
  • NOTIFICA DELL'ATTO DI PIGNORAMENTO DELL'IMMOBILE IPOTECATO,
  • RICHIESTA DI AMPLIAMENTO DELLE GARANZIE REALI E PERSONALI,
  • ed in ogni altra evenienza.

In via esemplificativa, lo Studio analizza ed esamina la prassi bancaria scorretta con:

  • Verifica dei presupposti anti-pignoramento.
  • Esame dei presupposti per la rinegoziazione, surrogazione o sostituzione del mutuo ipotecario.
  • Analisi dei presupposti per l'opposizione a precetto, opposizione all'esecuzione o agli atti esecutivi e verifica degli elementi costituenti la validità dell'istanza di sospensione della efficacia esecutiva del titolo bancario ovvero di sospensione della esecuzione immobiliare promossa dalla banca.
  • Verifica dei presupposti per la transazione bancaria con accordo per la definzione dei debiti a saldo e stralcio.
  • Verifica dei presupposti per la esdebitazione agraria con accordo di ristrutturazione dei debiti stipulato con i creditori rappresentanti il 60% dei crediti.
  • Verifica dell'anatocismo, delle commissioni di massimo scoperto (fuori fido o extrafido) e delle indebite valute.
  • Analisi dei presupposti per il consolidamento dei debiti contratti con pił agenzie finanziarie.
  • Verifica dei presupposti per la mediazione bancaria o finanziaria.
  • Esame dei presupposti per la cancellazione delle illegittime segnalazioni di protesto, Crif e sofferenze in Centrale Rischi di Bankitalia.
  • Analisi del credito al consumo con particolare riguardo al Merito Creditizio del Consumatore.
  • Verifica dei requisiti oggettivi e soggettivi (Capacitą Restitutoria-Età) alla data di sottoscrizione dei singoli contratti di Apertura di credito, Finanziamento chirografario, Mutuo ipotecario e Fideiussione.
  • Esame per la invalidazione dell'atto di risoluzione notificato dalla banca in caso di finanziamento diverso dal mutuo di scopo, ossia, per i casi di finanziamento destinati all'acquisto di specifici beni di consumo.
  • Esame dell'atto di riconoscimento di debito ai fini della sua invalidazione (i. e. in caso di sottoscrizione del Piano di Rientro a firma dell'imprenditore o del privato su richiesta della banca o dell'agenzia finanziaria).
  • Verifica della correttezza del rapporto bancario rispetto allo schema contrattuale predefinito dalla legge (ad esempio, nel caso in cui la banca abbia imposto un 2° contratto per estinguere ingiustamente debiti pregressi o per ottenere/ampliare ingiustamente garanzie originariamente inesistenti).
  • Valutazione e raffronto tra contratto firmato e contratto pubblicizzato in bacheca dalla banca con verifica della conformità alle direttive dettate dall'istituto di vigilanza.
  • Verifica dei presupposti per il procedimento di riduzione dell'ipoteca ai fini dell'acquisizione di nuova finanza destinata alla estinzione del residuo mutuo ipotecario.
  • Esame del contratto di Mutuo-Condizionato a seguito della notifica dell'atto di precetto intimato dalla banca per il consequenziale Pignoramento dell'immobile oggetto di Ipoteca.
  • Esame delle clausole vessatorie nei contratti con il consumatore in caso di fideiussione annessa al contratto di mutuo per esigenze familiari sotto il vigore del testo originario dell'art. 1469 bis, co. 1°, c.c..
  • Verifica dei presupposti dell'azione legale contro la banca, responsabile in solido, per il fatto addebitabile al direttore di filiale in sede di conclusione del contratto afferente operazioni bancarie "ictu oculi" anomale.
  • Verifica degli estremi della concessione abusiva del credito. Abuso del diritto.

Lo Studio si attiva, altresì, ai fini dell'esercizio del diritto di accesso alla documentazione bancaria.

L'attività dello Studio legale è, in ogni caso, suddivisa in 3 fasi distinte:

ESECUZIONE MULTIDISCIPLINARE
Si procede preliminarmente con la predisposizione della relazione di consulenza ad opera del collaboratore esterno (ragioniere, dottore commercialista iscritto all'Albo) onde verificare la sussistenza dei parametri soggettivi ed oggettivi afferenti lo specifico rapporto di debito bancario ricostruendo con esattezza gli effettivi importi dovuti rispetto a quelli realmente corrisposti, tenuto conto delle risultanze economiche-finanziarie del Cliente alla data di sottoscrizione del contratto.
ATTIVITÀ STRAGIUDIZIALE
Tale attività consiste nel proporre ai dirigenti dell'istituto di credito le questioni evidenziate dal consulente tecnico di parte e dal legale onde perseguire -con opportuno vantaggio per il Cliente- l'estinzione/trasformazione/riduzione degli importi della sofferenza bancaria o anche la ristrutturazione, la conversione, il consolidamento o il risanamento del rapporto di debito mediante stipulazione di apposito contratto di transazione.
ATTIVITÀ GIUDIZIALE
Ove ricorrano i presupposti di legge e in caso di diniego alla composizione stragiudiziale della sofferenza bancaria, lo Studio appresta tutela diretta innanzi all'Autorità giudiziaria -con patrocinio innanzi alla Corte Suprema di Cassazione- al fine di contrapporre, nei confronti della banca, idoneo atto defensionale anche in materia penale (es. mendacio e falso interno bancario, ex Art. 137, co. 2°, T.U.B.).

L'ONORARIO

L'onorario per le singole prestazioni professionali risulta connesso al vantaggio effettivamente conseguito dal Cliente, in base alla preventiva convenzione scritta. In mancanza di formale accordo, si applicheranno i parametri di liquidazione del compenso professionale di cui al Decreto del Ministro della Giustizia dell'1/8/2012.